1) Il motto dell’Accademia è: “in academiis resurrexerit … opus est non pigra quies”. (nelle accademie risorte … il lavoro è una quiete operosa) ®.
2) Il logo dell’Accademia è anche la sua etichetta editoriale, esso la contraddistinguerà e sarà presente in tutte le sue pubblicazioni; ne caratterizzerà, altresì, anche tutte le sue comunicazioni ufficiali.
L'iconicità che contraddistingue il “logo” e le diverse parti del linguaggio utilizzate, ancorché velato da simboli ed allegorie, ha l’intento di raffigurare, in un inscindibile unicum comunicativo: attraverso le varie “immagini” o “segni visivi”; con “l’headline”, che comunica la promessa strategica dell’Accademia e ne connota una “Unique selling proposition”; con la trascrizione della “tag-line” in lingua latina (rappresentandola con una frase breve e diretta, ma che riassume in modo istantaneo la vocazione operativa dell’Accademia); rappresentandone, altresì i valori semantici, cioè i significati, che essi veicolano.
Si è cercato, volutamente, che l'iconicità si contrapponesse alla “scontata” traduzione del segno linguistico (che invece, tradizionalmente, per convenzione, produce un messaggio immediato ed esplicito, atteso che non si è voluto instaurare un rapporto "trasparente" tra il piano dell'espressione e quello del contenuto, bensì, si è voluta riservare, all’osservatore, la libertà dal condizionamento della semiotica tradizionale, lasciandolo libero di interpretare il «significante» con un propria personale ed interiore visione del «significato»).
La composizione, graficamente, è “semplicemente” rappresentata: da una Fenice stilizzata, sormontata da una corona; da un arcangelo che affianca la figura centrale sul lato sinistro; da una sfinge in posizione prospettica laterale, sul lato destro della composizione.

**{ Il marchio, di cui alla immagine che precede, è registrato in base a quanto disciplinato dagli articoli da 7 a 28 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo n. 30 del 10 febbraio 2005), ed è protetto in virtù del processo di registrazione dinanzi all'Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM)}.
3) L’Accademia, al fine di rendere maggiormente agevole il lavoro degli studiosi e dei ricercatori, si è dotata di una propria biblioteca tematica, i cui titoli spaziano e si arricchiranno, nell’ambito degli argomenti che si stimerà possono essere attinenti alla ratio degli obiettivi ripromessi.
Tale patrimonio, che potrà essere implementato anche da donazioni di volumi e titoli, da parte dei membri e/o di terzi benefattori, sarà nella disponibilità, per la mera consultazione, degli studiosi, dei ricercatori, e di chiunque ne ravvisasse la necessità di esaminarlo.
La biblioteca sarà denominata « La Biblioteca di Alessandria della Accademia ».
Vai alla ricerca utilizzando questo link: PAGINA DI RICERCA AVANZATA 
... Cerca tra i Volumi della Biblioteca: un Testo, un Argomento, un Riferimento {anche all'interno delle pagine dei libri}
Le funzioni e le modalità circa l’utilizzo, la conservazione, l’implementazione e la gestione, tanto economica che amministrativa, tecnica ed operativa della biblioteca, saranno disciplinate da un apposito regolamento, la cui stesura è demandata esclusivamente al Consiglio Direttivo.
Parimenti allo stesso organo sono demandate le sue eventuali successive modificazioni e/o aggiornamenti attuativi.